Per partire servono indirizzo del sito, servizi prioritari, mercati serviti e indicazione di chi gestisce il sito. Se disponibili, richiediamo accessi in lettura a Search Console e agli strumenti di analisi già configurati. Non servono password o dati personali dei clienti nel primo messaggio.
L’audit raccoglie i problemi verificati sulle pagine esaminate: indicizzazione, redirect, URL canonici, pagine duplicate, collegamenti interni, fruibilità mobile e contenuti. Per ogni intervento indichiamo pagina coinvolta, priorità, responsabile e criterio di controllo. L’audit, l’esecuzione delle correzioni e la gestione continuativa sono attività distinte da indicare nel preventivo.
Per un’impresa italiana che opera in Ticino distinguiamo la sede reale dall’area servita. Non creiamo sedi fittizie o pagine città tutte uguali: ogni contenuto deve aiutare a capire servizio, modalità operative e limiti.
Se il sito deve essere creato o rinnovato, le priorità SEO possono guidare la realizzazione del sito web. Per un negozio online, le colleghiamo alle pagine e ai contenuti previsti nel progetto di realizzazione e-commerce, definendo le attività incluse.